Rassegna stampa Automotive – 08/03/2026 – Le notizie più importanti della settimana
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- 3 giorni fa
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1. Officine in calo nonostante più auto su strada
La Gazzetta dello Sport – economic (5/03/2026) – In Italia circolano 41,3 milioni di autoveicoli, con un aumento di +11,5 % negli ultimi dieci anni e una densità media di 701 auto ogni 1 000 abitanti; in città come Firenze la densità arriva a 877 auto/1 000 abitanti. Nonostante ciò, il numero di officine auto è sceso da 83 700 nel 2014 a 75 200 nel 2024 (–10 %). Circa 24,3 % del parco circolante ha più di 20 anni. Le cause delle chiusure sono i costi d’esercizio elevati, la concorrenza delle officine ufficiali, la carenza di ricambi e la difficoltà di trovare personale qualificato.
Impatto operativo: la rete di assistenza indipendente si sta riducendo proprio mentre il parco circolante invecchia; questo crea opportunità per dealer e noleggiatori che possono sviluppare servizi post‑vendita propri o stringere accordi con officine rimaste. È fondamentale investire in tecnici specializzati su ibrido ed elettrico per conquistare la fiducia dei clienti e compensare la carenza di operatori tradizionali.
Fonte: La Gazzetta dello Sport, articolo sulle officine italiane, 05/03/2026 https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/05-03-2026/aumentano-le-auto-in-circolazione-ma-calano-le-officine-i-numeri.shtml
2. Esportazioni di usato elettrico: il 69% delle auto vendute va in Danimarca
Secondo un’analisi AutoScout24–AutoProff, l’85% delle vetture vendute dai dealer italiani all’estero tramite il marketplace AutoProff è costituito da auto elettriche, dirette soprattutto in Danimarca che da sola assorbe il 69% delle esportazioni. Il mercato interno continua invece a preferire vetture tradizionali: 71% delle auto acquistate dai dealer italiani è a benzina, con un prezzo medio di 9.100 €, mentre le auto esportate (principalmente elettriche) hanno un prezzo medio di 23.510 €. Oltre la metà delle auto esportate (53%) e importate (50%) ha meno di 10.000 km, segno che lo stock “quasi nuovo” consente margini maggiori
Fonte: Auto Tecnica – “L’elettrico usato italiano prende la via del Nord Europa”[11][12]Data: 07/03/2026 https://www.autotecnica.org/lelettrico-usato-italiano-prende-la-via-del-nord-europa/
3. Febbraio +14%: crescita trainata dal noleggio, elettrico ancora marginale
Le immatricolazioni di nuove auto in Italia a febbraio 2026 sono salite a 157.334 unità, segnando un +14% rispetto allo stesso mese del 2025. Tuttavia, depurando il dato dal noleggio a breve termine la crescita si ridurrebbe a +9%, segno che il comparto privati resta debole. Nel bimestre gennaio‑febbraio le immatricolazioni sono 299.373 (+10,2%), ancora -12,9% rispetto al 2019. Le auto elettriche (BEV) raggiungono il 7,9% di quota con 12.572 unità, mentre le plug‑in hybrid arrivano all’8,5%; entrambe le alimentazioni beneficiano degli incentivi statali, ma la penetrazione resta lontana dalla media europea.
Fonte: UNRAE – “Il mercato auto in crescita del 14% a febbraio…” https://unrae.it/sala-stampa/autovetture/7557/il-mercato-auto-in-crescita-del-14-a-febbraio-senza-la-spinta-del-noleggio-a-breve-scenderebbe-a-90
4.Ibride oltre la metà del mercato, PHEV e BEV raddoppiano; crollo di benzina e diesel
La federazione dei concessionari Federauto rileva che a febbraio 2026 l’ibrido (full e mild) supera la metà del mercato con 82.397 auto (52,23%, +34,8%). Le plug‑in hybrid registrano 12.626 immatricolazioni (+102,7%) mentre le elettriche pure totalizzano 12.498 unità (+80,8%), portando la quota BEV al 7,92%. Al contrario le alimentazioni tradizionali crollano: benzina -12,07% e diesel -23,29% nel mese, GPL -42,59%. Le autoimmatricolazioni e i noleggi continuano a trainare il mercato: il breve termine più che raddoppia (+90,6%) e rappresenta quasi il 12% delle immatricolazioni; i privati crescono del 9,25% ma restano appena sopra il 50% del totale
Fonte: Federauto – “Comunicato stampa – Mercato auto febbraio +14%”[4][5] Data: 02/03/2026 https://www.federauto.eu/2026/03/comunicato-stampa-mercato-auto-febbraio-2/
5. Leapmotor T03: l’elettrica low cost cinese conquista il quarto posto
La citycar elettrica Leapmotor T03 è diventata la quarta auto più immatricolata a febbraio 2026 con 4.778 unità e 5.727 unità nel bimestre, segnando un incremento del +1.504% rispetto al 2025. Grazie agli incentivi statali il prezzo è sceso a circa 4.900 euro, rendendo l’auto competitiva rispetto a uno scooter elettrico. Nel mese il Mezzogiorno ha rappresentato il 37,9% delle consegne di auto elettriche, mentre la quota BEV nazionale si è attestata al 7,9%. Per i dealer, la rapida crescita dei marchi cinesi dimostra la necessità di diversificare l’offerta e monitorare la concorrenza.
Fonte: Auto.it – “Leapmotor T03 è la 4ᵗ auto più venduta a febbraio: cosa c’è dietro al suo successo?” Data: 04/03/2026 https://www.auto.it/news/attualita/2026/03/04-8661571/leapmotor_t03_la_4_auto_pi_venduta_a_febbraio_cosa_c_dietro_al_suo_successo_
6. DataForce: noleggio a breve +107%, autoimmatricolazioni +24,9%; BEV e PHEV sfiorano l’8% ciascuna
Un’analisi di DataForce riportata da Missionline evidenzia che la crescita di febbraio è trainata dai noleggi a breve termine (+107%, +9.131 unità) e dalle autoimmatricolazioni (+24,9%). I privati tornano positivi (+9,5%) ma mantengono il 52,5% del mercato, mentre il noleggio complessivo sfiora il 33%. Le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri restano in calo (-2,6% con 14.036 unità). Sul fronte delle alimentazioni, le elettriche aumentano dell’82% raggiungendo circa l’8% di quota, le plug‑in raddoppiano (+101%) toccando anch’esse l’8% e le full hybrid crescono del 40% al 15,4%; benzina al 52,2% (con mild hybrid al 32%) e diesel in forte calo (11,7%)[6].
Fonte: Missionline – “A marzo si accende il mercato auto e commerciali Italia”[7][8] Data: 03/03/2026 https://www.missionline.it/mission-fleet-post/a-marzo-si-accende-il-mercato-auto-e-commerciali-italia/
7.Industrial Accelerator Act: dal 2029 più contenuto europeo nei veicoli pubblici
La Commissione europea ha presentato l’Industrial Accelerator Act, che dal gennaio 2029 imporrà nuovi requisiti per l’accesso agli appalti pubblici e agli incentivi. I veicoli dovranno essere interamente assemblati nell’UE, includere almeno tre componenti della batteria prodotti in Europa e utilizzare almeno il 70% di componenti non legati alla batteria fabbricati nei 27 Stati membri. Inoltre, sarà necessario utilizzare 20% di acciaio “low‑carbon” e 25% di alluminio a basse emissioni[9]. La misura punta a rafforzare la filiera europea ma comporterà adeguamenti nelle catene di fornitura e potrebbe influire sui costi per i veicoli destinati a flotte pubbliche.
Fonte: Auto.it – “Ue, arriva l’Industrial Accelerator Act: cosa cambia per il settore automotive”[10]Data: 04/03/2026 https://www.auto.it/news/attualita/2026/03/04-8662938/ue_arriva_lindustrial_accelerator_act_cosa_cambia_per_il_settore_automotive
8. Ricarica wireless dinamica: il progetto A35 entra in fase operativa
Rinnovabili.it (2/03/2026) – Sull’autostrada A35 Brebemi è partita la sperimentazione italiana della ricarica wireless dinamica. Un furgone Iveco eDaily con due batterie da 74 kWh è stato consegnato alla società Argentea e potrà ricaricarsi mentre viaggia grazie alla Dynamic Wireless Power Transfer installata nella corsia dedicata. È la prima applicazione al mondo su un veicolo commerciale di serie che prevede sia la ricarica statica sia quella dinamica.
Impatto operativo: la tecnologia potrebbe rivoluzionare la logistica, riducendo tempi di fermo e dimensioni delle batterie per i veicoli commerciali. Per i noleggiatori e le flotte che operano su tratte fisse, la presenza di infrastrutture come la A35 può diventare un vantaggio competitivo. Valutare fin d’ora partnership con operatori di strade e utility permetterà di posizionarsi in anticipo su una tecnologia ancora emergente.
Fonte: Rinnovabili.it, “A35 Brebemi: inizia la ricarica wireless dinamica con Iveco eDaily”, 02/03/2026 https://www.rinnovabili.it/mobilita/automotive/ricarica-wireless-autostrada-rivoluzione-a35/#:~:text=Ricarica%20wireless%20sull%E2%80%99A35%3A%20il%20caso,eDaily%20di%20Iveco
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