Prezzi dell'usato, elettriche usate e bollo fino a 80 kW | Rassegna stampa 1 novembre 2026

Settimana 26 ottobre - 1 novembre 2026. Le notizie che contano per chi compra, vende e noleggia auto, con la priorità sull'usato: prezzi dell'usato in calo, elettriche usate lente da vendere, bollo fino a 80 kW, diesel Euro 4 ed Euro 5 a Roma, revisione e chilometri, noleggio sociale.
In breve: le 3 cose da sapere
Prezzi in calo. In Europa i prezzi dell'usato tra operatori sono più bassi del 5,0% rispetto a ottobre 2025: ripassa i prezzi delle auto ferme da più tempo.
Elettriche usate lente. Per il 51% dei concessionari vendere un'elettrica usata richiede più di tre mesi: senza un controllo della batteria i clienti non si fidano.
Bollo fino a 80 kW. La Manovra vuole rendere fissa l'esenzione per auto a benzina, gasolio e ibride fino a 80 kW: scrivi sempre i kW negli annunci.
1. Prezzi dell'usato tra operatori: in Europa -5,0% in un anno
Chi compra usato da altri operatori paga meno di un anno fa, ma anche le auto già in stock valgono meno ogni mese.
L'indice AUTO1 misura i prezzi delle auto usate vendute tra operatori in Europa e si basa su circa 6,2 milioni di vendite. A ottobre 2026 l'indice è sceso a 132,0 punti. A settembre era a 133,2: un calo dello 0,9% in un mese. Rispetto a ottobre 2025 i prezzi all'ingrosso sono più bassi del 5,0%. Da inizio anno il calo è del 3,4%. Il calo continua da mesi, ma a ottobre è più lento che a settembre.
Cosa significa: I prezzi tra operatori continuano a scendere. Chi tiene un'auto ferma in piazzale per mesi la vede valere sempre meno. Comprare costa meno, ma anche rivendere rende meno: il margine si fa sulla velocità.
Impatto operativo: Ripassa i prezzi delle auto ferme da più tempo: ogni mese di attesa costa valore. Nelle permute valuta l'auto sul prezzo di oggi, non su quello di qualche mese fa. Compra solo quello che sai rivendere in fretta, senza riempire il piazzale. Controlla le quotazioni ogni mese, non una volta ogni tanto.
Fonte: AUTO1 Group – 27/10/2026 – https://www.auto1-group.com/press/pressrelease/auto1-group-price-index-october-2026/
2. Elettriche usate: per un concessionario su due servono più di tre mesi per venderle
L'interesse cresce, ma senza un controllo della batteria i clienti non si fidano e le auto restano ferme.
carVertical, società che controlla lo storico delle auto, ha sentito circa 50 operatori italiani a settembre 2026. Il 55,1% vede più interesse dei clienti nell'ultimo anno. Ma per il 51% vendere un'elettrica usata richiede più di tre mesi. Per il 34,7% si superano i sei mesi. Solo il 18,4% vende entro trenta giorni. Il 75,5% sente clienti preoccupati per durata e costo della batteria. Il 79,6% dei concessionari non usa strumenti per controllare la batteria. Da gennaio ad agosto 2026 la quota di controlli sullo storico che riguarda le elettriche è cresciuta del 30,9% rispetto a un anno prima.
Cosa significa: La domanda c'è, ma la paura per la batteria frena la vendita. Chi può mostrare lo stato della batteria ha un vantaggio. Il 71,4% dei concessionari pensa che un controllo chiaro della batteria darebbe più fiducia ai clienti.
Impatto operativo: Prima di comprare un'elettrica usata, fai controllare la batteria e metti il risultato per iscritto. Mostralo nell'annuncio e al cliente: è la prima domanda che farà. Nel prezzo d'acquisto calcola che l'auto potrebbe restare in piazzale più di tre mesi. Tienine poche e scelte bene, con una garanzia chiara sulla batteria.
Fonte: Missionline – 30/10/2026 – https://www.missionline.it/mission-fleet-post/auto-elettriche-usate-cresce-linteresse-in-italia-la-batteria-resta-il-principale-ostacolo-allacquisto/
3. Bollo: il Governo vuole rendere fissa l'esenzione per le auto fino a 80 kW
Non solo per il 2027: la Manovra punta a togliere il bollo anche negli anni dopo, e i clienti lo chiederanno in salone.
Il 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato la legge di Bilancio per il 2027, la Manovra. Oggi l'esenzione dal bollo vale solo per il 2027, con il decreto 162 di settembre. La Manovra vuole renderla strutturale, cioè valida anche dopo. Riguarda auto a benzina, gasolio e ibride fino a 80 kW, circa 109 CV. Vale per un solo veicolo per persona fisica, regolarmente assicurato. Se una persona ha più auto con i requisiti, conta quella meno potente. La prima misura riguarda circa 24,6 milioni di persone. Chi ha il bollo in scadenza entro il 31 dicembre 2026 deve pagarlo comunque. Il testo deve ancora passare in Parlamento.
Cosa significa: Le auto fino a 80 kW diventano più interessanti per chi compra, e non solo per un anno. La potenza in kW diventa un argomento di vendita. Ma la misura non è ancora legge: i dettagli possono cambiare.
Impatto operativo: Scrivi sempre i kW negli annunci e sul cartello in piazzale. Metti in evidenza le auto a benzina, gasolio e ibride sotto gli 80 kW: il cliente risparmia il bollo. Spiega che vale per una sola auto a persona, non per le società. Non promettere nulla oltre il 2027 finché la legge non è approvata. Ricorda ai clienti che il bollo 2026 si paga per intero.
Fonte: Automoto.it – 30/10/2026 – https://www.automoto.it/news/bollo-auto-2027-la-manovra-allarga-le-esenzioni-ecco-chi-non-paghera-e-quali-auto-sono-coinvolte.html
4. Roma: niente blocco per i diesel Euro 4 ed Euro 5 nella Fascia Verde fino a ottobre 2027
Per un altro anno queste auto possono circolare a Roma: restano vendibili anche ai clienti della Capitale.
Il 29 ottobre 2026 il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha firmato l'ordinanza n. 144. Recepisce una delibera della Regione Lazio e vale dal 1° novembre 2026 al 31 ottobre 2027. Nella Fascia Verde, la ZTL (zona a traffico limitato) di Roma, restano vietati i diesel fino a Euro 3. Restano vietate anche le auto a benzina, GPL e metano fino a Euro 2. I diesel Euro 4 ed Euro 5 non avranno nuovi blocchi strutturali. I divieti valgono dal lunedì al sabato, tutto il giorno, esclusi i festivi. Restano possibili i blocchi di emergenza nei giorni di smog.
Cosa significa: Per un altro anno a Roma un diesel Euro 4 o Euro 5 si può usare tutti i giorni. La domanda di queste auto da parte dei clienti romani non crolla subito. Ma è una proroga, non una cancellazione: tra un anno il tema tornerà.
Impatto operativo: Ai clienti di Roma puoi proporre diesel Euro 4 ed Euro 5, ma di' chiaramente che la regola vale fino al 31 ottobre 2027. Nelle permute valuta questi diesel tenendo conto della scadenza. Avvisa che nei giorni di smog possono scattare blocchi di emergenza. Non vendere diesel fino a Euro 3 a chi deve entrare nella Fascia Verde: lì non possono circolare.
Fonte: Castelli Notizie – 31/10/2026 – https://www.castellinotizie.it/2026/10/31/a-roma-niente-blocco-per-i-diesel-euro-4-ed-euro-5-confermata-la-circolazione-nella-fascia-verde/
5. Revisione: l'Europa rinuncia al controllo ogni anno per le auto con più di dieci anni
In Italia resta tutto com'è, ma l'Europa vuole far registrare i chilometri in officina: una stretta contro i contachilometri truccati.
Ad aprile 2025 la Commissione europea aveva proposto la revisione ogni anno per auto e furgoni con più di dieci anni. Questa proposta non sembra destinata a entrare nel testo finale: il Consiglio dell'Unione europea, dove siedono i governi, mantiene le scadenze di oggi. In Italia resta la prima revisione dopo quattro anni e poi ogni due. Il Parlamento europeo propone che le officine registrino i chilometri quando un intervento supera un'ora. I costruttori dovrebbero mandare alle banche dati nazionali i chilometri letti dalle auto connesse. Il testo finale non è ancora approvato: il 6 ottobre 2026 se ne è discusso di nuovo.
Cosa significa: Per le auto vecchie non arrivano costi in più per la revisione: una buona notizia per chi vende usato economico. Se passerà, la registrazione dei chilometri in officina renderà più difficile truccare il contachilometri. Servirà comunque tempo.
Impatto operativo: Vendi le auto con più di dieci anni senza temere una revisione annuale in arrivo. Continua a controllare i chilometri con lo storico e i tagliandi: le nuove regole non sono ancora in vigore. Fai scrivere sempre i chilometri nelle fatture di officina e nei documenti di vendita. Diffida delle auto senza tagliandi registrati: in futuro saranno ancora più difficili da vendere.
Fonte: L'Automobile (ACI) – 26/10/2026 – https://www.lautomobile.aci.it/attualita/revisione-auto-leuropa-cambia-rotta/
6. Noleggio sociale: auto nuova a massimo 100 euro al mese per chi rottama un'Euro 4
Il programma non è ancora partito, ma toglierà dal mercato auto vecchie e può attirare clienti dell'usato economico.
Il noleggio sociale è promosso dal Ministero delle imprese e gestito dall'ACI, l'Automobile Club d'Italia. È un noleggio a lungo termine di un'auto nuova a condizioni agevolate. Possono chiederlo le persone con ISEE, l'indicatore del reddito familiare, sotto i 30.000 euro. Bisogna rottamare un'auto fino a Euro 4, posseduta da almeno 12 mesi. Il canone non può superare i 100 euro al mese IVA inclusa. Il contratto dura almeno 36 mesi, con 12.000 chilometri l'anno. Alla fine si può comprare l'auto con uno sconto del 10% sul valore di mercato. Non c'è ancora una data per le domande. Il programma resta attivo fino al 30 giugno 2030.
Cosa significa: Alcune famiglie con poco reddito, che oggi comprano usato economico, potrebbero scegliere questo noleggio. Le auto fino a Euro 4 rottamate usciranno dal mercato. Le auto le sceglie l'ACI con le sue gare, non il cliente in concessionaria.
Impatto operativo: Segui la data di apertura delle domande: da quel momento alcuni clienti dell'usato economico potrebbero aspettare. Se un cliente ha un'Euro 4 da rottamare, spiegagli questa possibilità e confrontala con le tue offerte. Punta su usato economico con garanzia e rata chiara per restare competitivo. Non comprare troppe Euro 4 da rivendere: una parte finirà alla rottamazione.
Fonte: L'Automobile (ACI) – 28/10/2026 – https://www.lautomobile.aci.it/attualita/noleggio-sociale-auto-quando-parte-e-cosa-serve-per-fare-domanda/
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