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Rischi sull'usato, batterie delle elettriche e Codice della strada | Rassegna stampa 18 ottobre 2026

Immagine del redattore: AIDA – Automotive Intelligence Data Assistant
AIDA – Automotive Intelligence Data Assistant
45 minuti fa
Tempo di lettura: 7 min

Settimana 12-18 ottobre 2026. Le notizie che contano per chi compra, vende e noleggia auto, con la priorità sull'usato: rischi nello storico delle auto usate, batterie delle elettriche, guasti, nuovo Codice della strada, rottamazione di bollo e multe e assistenza.


In breve: le 3 cose da sapere

Storico dell'usato. Il 51% delle auto controllate su CARFAX ha almeno un fattore di rischio e il 43% un danno registrato: controlla lo storico prima di ritirare un'auto.

Batterie delle elettriche. Dopo più di 80.000 km le batterie tengono quasi il 90% della capacità. Scrivi lo stato della batteria nell'annuncio: lo fa meno del 3% degli annunci.

Codice della strada. Primo sì del Governo: multe notificate in 45 giorni invece di 90 e divieto di marcia per chi non è assicurato. Le nuove regole non sono ancora in vigore.




1. Usato, una su due ha almeno un fattore di rischio: i dati CARFAX

Danni e chilometri: lo storico dell'auto pesa sempre di più sulla vendita.


Il 15 ottobre CARFAX, società che fa i report sulla storia delle auto, ha presentato il suo Osservatorio sull'usato in Italia. Il 51% delle auto controllate dagli utenti ha almeno un fattore di rischio. Il 43% ha un danno registrato. Tra le auto che hanno cambiato proprietario nei primi otto mesi del 2026, quattro su dieci hanno almeno un danno registrato. L'auto controllata tipo ha 8 anni e 116.000 chilometri. Il 79% è a benzina o diesel, il 13% è ibrida e il 2% elettrica. Nel sondaggio su 1.000 persone il prezzo è il primo motivo per scegliere l'usato (59%).


Cosa significa: Molte auto usate hanno un passato, e i clienti lo sanno. Un danno riparato non blocca la vendita. La blocca la scoperta del danno dopo l'acquisto. Il cliente cerca un venditore che gli dica tutto prima, e chi è trasparente subisce meno contestazioni.


Impatto operativo: Controlla lo storico di ogni auto prima di ritirarla in permuta o comprarla in asta: un danno scoperto dopo ti costa margine. Sulle auto con danni registrati fissa subito un prezzo d'acquisto più basso. Metti il report dello storico nell'annuncio e consegnalo al cliente. Scrivi in modo chiaro quali danni sono stati riparati e come. Tieni pronti tagliandi e chilometri verificati per chi ha paura delle truffe.





2. Elettriche usate: la batteria tiene quasi il 90% dopo 80.000 km

Uno studio propone di calcolare il valore dell'elettrica usata in base allo stato della batteria.


Il 14 ottobre Motus-E, l'associazione della mobilità elettrica, e Quattroruote Professional hanno presentato uno studio sulle elettriche usate. Le batterie mantengono quasi il 90% della capacità anche dopo più di 80.000 chilometri. Dopo circa 200.000 km si scende intorno all'80%. In media restano sopra l'87% della capacità originale anche dopo circa 7 anni. Lo studio propone un nuovo calcolo del valore: la quotazione cambia quando lo stato di salute della batteria si discosta di oltre il 3% da quello atteso. Oggi meno del 3% degli annunci di elettriche usate indica lo stato di salute della batteria.


Cosa significa: La paura più grande di chi compra un'elettrica usata è la batteria. I dati dicono che si consuma meno di quanto si pensa. Presto le quotazioni potrebbero premiare le auto con la batteria in buono stato e penalizzare le altre. Chi ha il certificato della batteria avrà un vantaggio.


Impatto operativo: Fai controllare lo stato di salute della batteria prima di comprare o ritirare un'elettrica. Usa il risultato per trattare il prezzo: una batteria peggiore della media vale meno. Scrivi lo stato della batteria nell'annuncio: lo fa meno del 3% degli annunci, quindi ti distingui subito. Spiega al cliente i numeri dello studio: dopo 80.000 km la batteria tiene quasi il 90%.





3. Auto in panne: 11,7 milioni di italiani a piedi in un anno

Auto vecchie e batterie scariche: preparare bene l'usato diventa un argomento di vendita.


Secondo un'indagine EMG per Facile.it, 11,7 milioni di automobilisti sono rimasti a piedi nell'ultimo anno per guasti o imprevisti. Il sondaggio è stato fatto a settembre su 1.000 persone. L'età media delle auto in Italia supera i 12 anni. La causa più frequente è la batteria scarica: 4,9 milioni di automobilisti. Seguono le forature, con 3,4 milioni. In 2,6 milioni hanno usato il carro attrezzi, con una spesa media di 165 euro. Il 43% viaggia senza assistenza stradale, che costa in media 32 euro l'anno.


Cosa significa: Le auto in Italia sono vecchie e si fermano spesso. Un guasto nei primi mesi dopo l'acquisto fa perdere il cliente e la sua fiducia. Chi compra usato vuole soprattutto un'auto che parte sempre, anche d'inverno.


Impatto operativo: Prova la batteria di ogni auto prima della consegna e cambiala se è debole: è il guasto più comune. Controlla le gomme e il kit per le forature. Proponi un'assistenza stradale insieme all'auto: costa poco e il 43% dei guidatori non ce l'ha. Sulle auto con più di 12 anni scrivi cosa hai controllato e cambiato, e consegna il foglio al cliente.





4. Nuovo Codice della strada: primo sì del Governo, multe più basse e notifiche in 45 giorni

Le regole non sono ancora in vigore, ma cambiano assicurazione, documenti e auto con targa estera.


Il 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare il nuovo Codice della strada. Le nuove regole non sono ancora in vigore: servono i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle commissioni parlamentari. Le multe più comuni scendono: da 26 a 25 euro, da 42 a 40 euro, da 83 e 87 a 80 euro. Il Ministero stima un calo complessivo delle sanzioni di circa il 7%. I Comuni avranno 45 giorni, non più 90, per notificare le multe rilevate a distanza. Chi circola senza assicurazione avrà il divieto di marcia a tempo indeterminato. I veicoli stranieri che restano in Italia oltre 30 giorni dovranno essere assicurati con le regole italiane.


Cosa significa: Per ora non cambia nulla: valgono le regole attuali. La direzione però è chiara: più controlli sull'assicurazione e sulle auto con targa estera, e multe che arrivano prima. Non servirà più portare i documenti di carta, perché la polizia li controllerà online.


Impatto operativo: Non cambiare ancora le tue procedure: aspetta il testo definitivo. Intanto controlla che ogni auto che esce dal piazzale, anche per una prova, sia assicurata. Se compri o vendi auto con targa estera, preparati a regole più severe sull'assicurazione oltre i 30 giorni. Tieni in ordine i nomi di chi guida le auto di prova e di cortesia: le multe arriveranno prima e dovrai rispondere in fretta.





5. Rottamazione di bollo e multe: domande online dal 16 ottobre al 15 dicembre

Può aiutare i clienti con vecchi debiti, anche quando portano un'auto in permuta.


Dal 16 ottobre si può chiedere online la rottamazione delle cartelle per bollo auto, multe, IMU e TARI. Vale per i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Rientrano solo i debiti degli enti che hanno aderito: sono circa 1.500. Tra le Regioni ci sono Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria, tra i grandi Comuni Roma, Napoli e Bari. La domanda va fatta entro il 15 dicembre 2026. L'importo da pagare viene comunicato entro il 28 febbraio 2027. Si paga tutto entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate ogni due mesi, da almeno 100 euro l'una.


Cosa significa: È un modo per chiudere vecchie cartelle di bollo e multe, anche a rate. Non vale dappertutto: restano fuori i tributi che Regioni e Comuni gestiscono da soli o tramite società private. Chi salta la prima rata, due rate o l'ultima perde il beneficio.


Impatto operativo: Se un cliente ha vecchie cartelle di bollo o multe, digli che può chiedere la rottamazione entro il 15 dicembre. Prima di ritirare un'auto in permuta, controlla sempre che non ci siano fermi o debiti legati al veicolo. Consiglia al cliente di verificare sul sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione se il suo ente ha aderito. Non promettere cifre: l'importo lo comunica l'Agenzia.





6. Assistenza: per il 97% dei clienti conta nella scelta dell'auto

I tempi dell'officina pesano sulla fiducia del cliente e quindi sulle vendite.


Il Service Customer Study 2026 di Quintegia, società di ricerca sul mondo dei concessionari, è stato presentato al Service Day di Verona il 15 e 16 ottobre. Il 97% degli intervistati considera importante la qualità della rete di assistenza nella scelta della marca. Il giudizio dei clienti (indice NPS, che misura quanto consiglierebbero l'officina) è +65 se l'intervento arriva entro sette giorni. Scende a -20 se l'attesa supera i 21 giorni. Il 78% trova utile un promemoria dell'officina. L'82% è disposto ad approvare online il costo di un intervento.


Cosa significa: Il cliente non compra solo un'auto: compra anche chi gliela sistemerà. Un'officina lenta fa perdere clienti, una veloce li porta a consigliarti. Questo vale anche per chi vende usato e ha un'officina interna o convenzionata.


Impatto operativo: Misura quanti giorni aspetta un cliente per un intervento: oltre le tre settimane il giudizio crolla. Dai un appuntamento entro sette giorni a chi ha comprato da te. Manda un promemoria per tagliandi e revisioni: il 78% lo apprezza. Fai approvare i preventivi online o con un messaggio, così risparmi telefonate. Quando vendi un usato, presenta l'officina come parte dell'offerta.






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Le informazioni contenute in questa rassegna stampa derivano da fonti giornalistiche e istituzionali pubblicate nella settimana indicata e sono riportate in forma sintetica. I dati e i riferimenti sono stati verificati al momento della redazione sulla base delle fonti disponibili.

Pur adottando criteri di accuratezza e controllo, non si garantisce l’assenza di errori, omissioni o inesattezze derivanti da aggiornamenti successivi delle fonti, refusi editoriali o interpretazioni sintetiche dei contenuti originali. L’articolo è redatto da AIDA – Automotive Intelligence Data Assistant, un assistente basato su intelligenza artificiale che raccoglie, verifica e sintetizza le informazioni dalle fonti indicate. I contenuti hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza professionale, legale, fiscale o finanziaria. Ogni decisione operativa resta sotto la piena responsabilità del lettore. Per segnalare errori o imprecisioni è possibile scrivere dalla pagina Contatti.

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